UNI 11988:2025 – Sistemi di allarme vocale di emergenza (EVAC) per la sicurezza antincendio

UNI 11988:2025 – Sistemi di allarme vocale di emergenza (EVAC) per la sicurezza antincendio

Una panoramica tecnica

UNI 11988:2025 è una norma nazionale italiana pubblicata da UNI (Ente Italiano di Normazione). Definisce i requisiti tecnici e operativi per i sistemi di Emergency Voice Alarm Communication (EVAC) interfacciati con i sistemi di rivelazione incendi e allarme incendio. Pubblicata nel 2025, la norma fornisce un quadro di riferimento completo per contribuire a garantire una comunicazione vocale di emergenza efficace negli edifici.

Scopo e contesto

I tradizionali allarmi acustici (sirene o campane) possono non offrire indicazioni sufficienti durante un’emergenza, soprattutto in edifici complessi o in ambienti affollati. UNI 11988:2025 colma questa lacuna disciplinando sistemi in grado di diffondere messaggi vocali chiari e intelligibili agli occupanti, favorendo evacuazioni più rapide e ordinate e riducendo il rischio di panico. La norma riflette i principi più moderni dell’ingegneria della sicurezza antincendio e si allinea agli approcci di sicurezza basati sulle prestazioni (performance-based).

Campo di applicazione

La norma si applica ai sistemi EVAC di nuova progettazione e nuova installazione integrati con sistemi fissi di rivelazione incendi. Copre l’intero ciclo di vita dei sistemi, includendo:

  • Progettazione del sistema e pianificazione acustica

  • Installazione e integrazione del sistema

  • Messa in servizio (commissioning) e prove funzionali

  • Esercizio, ispezione e manutenzione

Sono esplicitamente esclusi i semplici dispositivi di segnalazione acustica privi di funzionalità vocale.

Principi tecnici chiave

UNI 11988:2025 pone forte enfasi su intelligibilità del parlato, affidabilità del sistema, ridondanza e continuità dell’alimentazione durante l’emergenza. Definisce criteri per posizionamento dei diffusori, zonizzazione, priorità dei messaggi e coordinamento con la logica di rivelazione incendi. Le procedure di verifica e collaudo contribuiscono a mantenere costanti le prestazioni del sistema nel tempo.

Verifica acustica: cosa si misura in campo

Per confermare che i messaggi vocali siano trasmessi in modo efficace, le attività di verifica includono tipicamente:

  • misura del livello di pressione sonora (SPL) dei messaggi EVAC in punti rappresentativi;

  • misura di STIPA e del tempo di riverberazione RT60 nelle aree acustiche (ADA);

  • misura del rumore di fondo, includendo (quando pertinente) il contributo degli impianti tecnologici dell’edificio;

  • verifica del margine segnale/rumore, che influisce direttamente sulla chiarezza del messaggio.

Quando necessario, l’analisi in bande d’ottava o di terzo d’ottava aiuta a individuare criticità legate alla distribuzione in frequenza e a supportare eventuali azioni correttive (ad esempio taratura dei diffusori, regolazioni di zonizzazione o modifiche del posizionamento). I risultati delle prove dovrebbero essere registrati e riportati per garantire la ripetibilità nel tempo e supportare sia la messa in servizio sia i controlli periodici.

Destinatari e valore applicativo

Pur essendo volontaria, UNI 11988:2025 rappresenta una best practice riconosciuta nella progettazione della sicurezza antincendio in Italia. È rivolta a professionisti antincendio, progettisti, installatori, proprietari/gestori di edifici e autorità competenti. L’adozione della norma supporta l’allineamento ai requisiti applicabili, aumenta la sicurezza degli occupanti e migliora l’efficacia della gestione dell’emergenza.

Conclusione

UNI 11988:2025 segna un passo importante verso una comunicazione di emergenza più sicura e intelligibile negli edifici. Standardizzando progettazione, verifica e gestione dei sistemi EVAC, contribuisce a elevare i livelli di sicurezza antincendio e a rendere le evacuazioni più controllate ed efficaci.

Per supportare l’implementazione della norma, il fonometro Senseca XPT800 Classe 1 aiuta i professionisti nella verifica delle prestazioni acustiche dei sistemi EVAC, grazie a misure accurate del SPL dei messaggi e del rumore di fondo, consentendo una reportistica coerente e una documentazione dei risultati in linea con UNI 11988:2025.